Un atto di inaudita crudeltà ha scosso Sannicola: un cane è stato colpito da una salva di fucile a pallini e abbandonato agonizzante in una fossa, nascosta tra arbusti, in una campagna.
Il povero animale è rimasto lì a soffrire, fino a quando alcuni residenti, richiamati dai suoi lamenti strazianti, lo hanno trovato e hanno chiamato i soccorsi. Trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria a Galatone, il cane è morto poche ore dopo, nonostante gli sforzi dei veterinari.
Dal microchip è emersa la proprietà del Comune di Nardò: era uno dei cani liberi sul territorio, secondo quanto previsto dalla legge regionale.
L’episodio configura reati gravissimi ai sensi degli articoli 544-bis e 727 del codice penale, con obbligo di intervento veterinario immediato e comunicazione alla Procura della Repubblica.