Il Comitato per il referendum sul filobus passa al contrattacco dopo il parere dei tecnici che si sono pronunciati definitivamente alla luce delle modifiche al regolamento dello Statuto comunale approvate in Consiglio e che stabiliscono l’inamissibilità a consultazioni su atti di giunta. Nelle scorse ore, infatti, i componenti del Comitato cittadino hanno dato incarico ad uno studio legale per valutare la possibilità di contrastare tecnicamente e giuridicamente le decisioni della maggioranza comunale. La possibilità di un ricorso al Tar era stata già anticipata nei giorni scorsi. Inoltre fanno sapere dal Comitato, continueranno le iniziative pubbliche per ribadire al contrarietà all’ampliamento della rete filoviaria cittadina, Domenica 29 marzo, poi, una manifestazione pubblica. Tutte le iniziative saranno rese note nei prossimi giorni