Dal selfie choc al cimitero di Uggiano La Chiesa alla condanna. Un 58enne del posto è stato condannato a otto mesi per vilipendio di cadavere al termine del rito abbreviato. La giudice Giulia Proto ha inflitto la pena, inferiore all’anno chiesto dal pm Alfredo Manca, escludendo la recidiva.
Lo scatto, divenuto virale nel giugno 2025, ritraeva l’uomo accanto a una salma estumulata. La difesa, con l’avvocato Umberto Leo, ha parlato di “bravata”, mettendo in dubbio anche la natura del corpo.
La denuncia partì dal sindaco. Per i carabinieri, il cadavere fu “esposto in maniera indegna”, in violazione del decoro dovuto ai resti mortali. Le motivazioni della sentenza attese entro due settimane.