Dal letto del reparto di ortopedia del Dea “Don Tonino Bello” di Lecce, il brigadiere capo Donato Russo del Norm di Campi Salentina ripercorre quello che è successo lunedì mattina lungo la SS7ter. È lui il carabiniere che, dopo aver notato movimenti sospetti in un terreno adiacente la strada, al termine di un lungo inseguimento, ha bloccato uno dei due fermati e componenti del commando.
Contusioni, dolore e qualche giorno di riposo forzato, ma nessun dubbio su quello che andava fatto. Nel suo racconto c’è l’esperienza di un brigadiere, la prontezza dell’intervento e il lavoro di squadra con i colleghi arrivati in supporto, decisivo per chiudere l’operazione. Gli stessi che continuano a presidiare la sua stanza nell’ospedale, per non far mancare l’affetto e la vicinanza dell’Arma.