LECCE – La sostituta procuratrice Patrizia Ciccarese ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per 28 persone e tre società coinvolte nell’inchiesta che ha travolto il Comune di Sannicola.
Il prossimo 14 aprile, nella aula bunker del carcere di Lecce, si terrà l’udienza preliminare: gli indagati compariranno davanti alla gip Giulia Proto in aula bunker, che deciderà se dovranno o meno affrontare un processo.
La Procura contesta una gestione personalistica dell’ente, individuando quale deus ex machina l’allora sindaco Cosimo Piccione che è accusato di aver influenzato l’attività del Comune per un proprio tornaconto elettorale.
L’accusa più grave è quella di associazione a delinquere, ma ci sono anche la turbativa d’asta, la truffa aggravata e la corruzione.