Respinta la richiesta di archiviazione per il medico oculista coinvolto nella morte del bimbo di 14 mesi, avvenuta il 7 giugno 2023 a Casamassella. Lo ha stabilito il Gip del Tribunale di Lecce Angelo Zizzari. Il professionista, difeso dagli avvocati Luigi Corvaglia e Salvatore Nisi, risponde di omicidio colposo e responsabilità colposa in ambito sanitario. Secondo quanto ricostruito, avrebbe visitato il piccolo quando la febbre durava da almeno due o tre giorni senza disporre l’immediato ricovero.
Ora, sarà una perizia a chiarire se esista un nesso di causalità tra quel mancato ricovero e la morte del bambino, provocata da una polmonite. L’incarico, conferito nel corso di un incidente probatorio su richiesta della sostituta procuratrice Rosaria Petrolo, è stato affidato al medico legale Marco Sani e al collega Alessandro Castrica. I consulenti dovranno ricostruire quadro clinico e tempistiche degli eventi.
Per i fratelli della vittima, parti offese nel procedimento, è stata nominata curatrice speciale l’avvocata Erlene Galasso, che ha designato come difensore l’avvocato Maurilio Marangio.
Intanto, nel maggio scorso, i genitori del piccolo, assistiti dall’avvocato Alessandra Bleve avevano patteggiato due anni di reclusione, con pena sospesa, per omicidio colposo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il bambino non veniva sottoposto a controlli pediatrici regolari né alle vaccinazioni obbligatorie ed era curato con rimedi omeopatici. L’udienza è stata aggiornata al 25 maggio prossimo, quando i due medici riferiranno gli esiti della perizia.