LECCE – Il passaggio di Maleh alla Cremonese ha sollevato il fortissimo disappunto dei tifosi giallorossi, anche perché trasferito ad una diretta concorrente per la salvezza. Ecco la risposta di Di Francesco: “Ha chiesto di essere ceduto. E’ venuto da me e quando un giocatore chiede questo non si sente più di far parte di un progetto tecnico e credo che noi dobbiamo arrivare all’obiettivo con giocatori che hanno voglia e la determinazione giusta per vestire questa maglia e per dare il massimo per raggiungere l’obiettivo finale. Detto questo, Youssef fino a quando è stato qua si è sempre comportato molto bene”.
Domani c’è il Torino dell’ex Marco Baroni abbattuto da un Como che va come un treno. “Le partite sono tutte importanti, tutte e 38 a partire dall’inizio perché tutte possono dare consapevolezza e punti. Ma oggi credo che lo step più importante che dobbiamo fare è attaccarci sempre di più al risultato, il risultato diventa fondamentale attraverso determinati atteggiamenti. Quali sono gli atteggiamenti giusti? Sono quelli che si sono visti nelle ultime gare ovviamente cercando di andare a migliorare quelle che sono state un po’ le nostre pecche. Le statistiche parlano chiaro e dopo tot partite possono avere un senso e hanno un significato e noi dobbiamo cercare di dare tranquillità a questo gruppo, che sta lavorando in maniera secondo me eccellente per quello che mi riguarda, per l’impegno e la dedizione che mette all’interno degli allenamenti e adesso trasformarlo in risultati. Perché poi alla fine, noi, nel calcio siamo tutti valutati per i risultati che portiamo a casa, un po’ in tutti i lavori, ancora di più nel calcio dove vogliamo tutti quanti l’immediatezza di un qualcosa, è ovvio che è arrivato il tempo di cominciare a mettere fine in cascina ed ecco questa è una di quelle partite importanti.
E’ ovvio che noi dovremmo contrapporre la nostra forza immediatamente per cercare di sedarli. O perlomeno cercare di controbattere la loro determinazione e voglia di fare risultato pieno. Parliamo di una squadra che ha giocatori e elementi di qualità. E’ una squadra che sicuramente merita una posizione differente per quelle che sono le proprie potenzialità. Però ci sta di poter passare dei momenti difficili. E noi vorremmo cercare di incunearci nelle loro difficoltà che hanno avuto in questo periodo cercando di poter far loro male“.
“Abbiamo preso giocatori che hanno la capacità di andare maggiormente in verticale. Gandelman, più che verticale, è bravo ad accompagnare l’attaccante, a riempire l’area di rigore, a essere più forte di testa, ha altre caratteristiche, non è un giocatore veloce di attacco della profondità, a differenza di Cheddira che ha come qualità migliore nelle sue caratteristiche l’attacco degli spazi. E’ ovvio che queste scelte sono state fatte anche vedendo quelle che erano anche le nostre carenze e mettere davanti dei giocatori con caratteristiche diverse. È ovvio che per far gol bisogna essere anche un po’ verticali quando lo si deve essere, essere bravi ad aggirare gli avversari quando gli altri sono un po’ più bassi, essere un po’ più ragionatori e cercare di arrivarci in maniera diversa”.
In attesa di debutto Ngom e Fofana.
“Mi auguro che tutti quanti possano recepire al meglio le mie richieste , ma al di là di quello che io chiedo, secondo me è molto importante che i ragazzi comincino a capire con chi giocano. Ngom come Hjulmand. Sono simili, ma Ngom è meno muscolare”
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006