Viaggiava a bordo di un’auto sospetta quando è stato intercettato dai carabinieri della stazione di Parabita nel corso di un servizio di controllo del territorio. È così che, nella tarda serata di lunedì, Donato Donadei, 62 anni, è stato arrestato nell’ambito di un’operazione antidroga alla periferia del centro abitato.
L’uomo era alla guida di una Opel Corsa con una donna a bordo, quando il veicolo è stato notato dai carabinieri. Alla vista dei militari ha tentato di sottrarsi al controllo, mostrando un evidente stato di agitazione. È stato questo comportamento che ha rafforzato i sospetti e portato all’immediato blocco del veicolo, all’identificazione degli occupanti, ed alla perquisizione. Nel corso dell’attività, all’interno della borsa della donna è stato rinvenuto un panetto di hashish di circa 100 grammi, ancora integro e destinato alla successiva suddivisione in dosi. Nel bagagliaio dell’auto, invece, materiale riconducibile all’attività di confezionamento della sostanza stupefacente, tra cui bilancini di precisione, coltelli, nastri adesivi e altri strumenti.
Donato Donadei, già noto alle forze dell’ordine, ha alle spalle precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e coinvolgimenti in numerose operazioni antimafia condotte dalla Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, dal ROS dei Carabinieri, dalla Squadra Mobile di Lecce e dalla Guardia di Finanza.
Al termine delle formalità di rito, sentito il magistrato di turno la dottoressa Maria Vallefuoco, per Donadei si sono aperte nuovamente le porte del carcere, mentre la donna che viaggiava con lui è stata deferita in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio in concorso. Entrambi sono difesi dall’avvocato Luca Laterza. Questa mattina si presenterà dinanzi al Gip per l’interrogatorio di convalida.