Lui è padre Carlo Dei Lazzaretti, leccese, già avvocato di successo, marito, padre e oggi sacerdote nella diocesi di Puebla in Messico, mentre celebra le nozze del proprio figlio, Roberto: basterebbe questo per raccontare una storia fuori dall’ordinario. E invece, dietro quell’altare, c’è molto di più. C’è una vita intera che cambia direzione senza mai rinnegare ciò che è stata. Accanto al sacerdote e agli sposi, l’emozione di una comunità che ha voluto partecipare numerosa a un evento destinato a restare nella memoria collettiva.
Originario di Lecce, Carlo Dei Lazzaretti ha vissuto a lungo una vita “ordinaria”: matrimonio, figli, una carriera affermata. Poi, oltre 30 anni fa, la perdita della moglie. Un dolore che inizialmente lo ha allontanato dalla fede, ma che nel tempo si è trasformato in spazio di discernimento. Da quella ferita è nata una chiamata nuova, antica e mai sopita.
Vedovo, padre di tre figli e nonno di cinque nipoti, a 70 anni Carlo ha lasciato l’Italia per seguire quella vocazione fino in Messico, entrando nel seminario Redemptoris Mater di Puebla, all’interno del Cammino Neocatecumenale. Il 10 febbraio 2023 è stato ordinato sacerdote.
Oggi la sua storia parla più di tante omelie. Dimostra che la vocazione non cancella la vita precedente, ma la assume e la trasforma. E che anche dalle ferite più profonde può nascere una speranza capace di unire, nello stesso gesto, l’amore di un padre e il servizio di un pastore.