Atti persecutori e maltrattamenti nei confronti delle ex compagne e in un caso dei genitori. Per questo motivo i carabinieri, nelle ultime 24 ore, hanno eseguito tre distinti provvedimenti restrittivi.
Nel primo casi i militari della Stazione di Gallipoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare con applicazione degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Lecce, nei confronti di un 40enne residente in un comune limitrofo. L’uomo, nonostante il divieto di avvicnamento, avevo continuato a perseguitare la ex convivente, pedinandola e mandandole messaggi oltre a telefonate dal contentuto intimidatorio e minaccioso. La donna si è quindi rivolta ai carabinieri che hanno chiesto ed ottenuto il provvedimento restrittivo.
In un secondo caso i Carabinieri della Stazione di Melissano hanno arrestato un 36enne, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Lecce. Il provvedimento è stato adottato quale aggravamento della precedente misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’uomo avrebbe commesso diversi maltrattamenti nei confronti dei genitori.
Ultimo episodio, infine, è avvenuto ad Aradeo dove i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. Il provvedimento scaturisce da una tempestiva attività info-investigativa avviata a seguito della denuncia presentata dalla vittima. l’uomo, nel corso della relazione, avrebbe messo in atto reiterate condotte vessatorie e violente, sia di natura psicologica che fisica. Dopo la cessazione del rapporto, tali comportamenti sarebbero degenerati in persistenti azioni persecutorie, tra cui messaggi e chiamate dal contenuto minatorio l’uomo è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di lecce