Si avviano verso la conclusione le indagini sulla baby gang che, nella notte del 22 giugno scorso, seminò il panico tra i turisti nella zona pedonale di Baia Verde, a Gallipoli. Il quadro investigativo, ormai definito, coinvolge complessivamente dieci giovani: otto minorenni, tre dei quali residenti e Gallipoli, e due maggiorenni.
I fatti sono quelli di una vera e propria escalation di violenza, con una rapina consumata e due tentativi di rapina messi a segno nel giro di poche ore. Bottiglie di vetro infrante, pugni, calci e persino una catena in plastica utilizzata come frusta sarebbero stati gli strumenti usati per intimidire e colpire giovani turisti provenienti da Sicilia, Lombardia e Campania.
Nel corso della rapina riuscita, oltre a 50 euro in contranti, i componenti del gruppo strapparono dal collo di una delle vittime una collanina d’oro del valore di circa 800 euro. Il giovane aggredito riportò lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
Determinante per l’identificazione dei presunti responsabili è stato l’esame delle immagini di videosorveglianza della litoranea di Gallipoli chiusa al traffico. Le telecamere avrebbero immortalato il gruppo mentre si spostava lungo il percorso: in più occasioni, accortisi della presenza degli occhi elettronici, i giovani avrebbero alzato le magliette per coprirsi il volto, nel tentativo di eludere i controlli. Ma l’accortezza non è bastata, altri occhi elettronici gli hanno comunque ripresi mentre rientravano a casa.
Già nei mesi scorsi, su richiesta della Procura per i minorenni di Lecce, il gip aveva disposto una misura cautelare in un istituto penale per minorenni nei confronti di un 17enne residente in Toscana, ritenuto tra i principali autori delle aggressioni e già noto per episodi simili.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura per i minorenni di Lecce e condotta dal Commissariato di Polizia di Gallipoli con il supporto delle Questure di Agrigento, Caserta e Varese, è ora alle battute finali. Con la chiusura delle indagini preliminari, la vicenda giudiziaria della baby gang di Baia Verde si avvia verso una nuova fase.