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S(Banda)ta Lecce: i giallorossi gettano al vento la partita contro il Parma

LECCE – Sbandata pazzesca del Lecce. Contro il Parma arriva la seconda sconfitta di fila in casa. Stavolta la squadra giallorossa butta al vento il vantaggio rimanendo in dieci uomini e chiudendo addirittura in nove. Prima una entrata durissima di Banda su Delprato costa il rosso al calciatore zambiano: espulsione strameritata. Poi è Gaspar a farsi cacciare nel finale.

La formazione di Di Francesco perde il controllo della partita dopo un primo tempo ben giocato che avrebbe potuto chiudere con più di un gol di vantaggio.

Lecce in ginocchio di fronte a un Parma che nel primo tempo subisce e non punge e nella ripresa alza la testa, soprattutto dopo l’espulsione di Banda, che poco prima del rosso aveva avuto la possibilità di raddoppiare e nel primo tempo, dopo l’assist a Stulic, aveva messo Maleh nelle condizioni di colpire il palo. L’avvio di secondo tempo vede un Parma più determinato, mentre il Lecce non ha avuto la stessa partenza della prima parte di gara dove aveva messo molta pressione agli avversari vincendo molti duelli. Così il Parma, in crescendo già nel finale di prima frazione, dopo il vantaggio dell’uomo in più e con una proposta di gioco migliore rispetto al primo tempo e un livello tecnico superiore, ha trovato il pareggio, complice una deviazione di Tiago Gabriel, e ha effettuato pure il sorpasso. La squadra di Cuesta ha trovato in Bernabé l’uomo faro: il calciatore spagnolo, più libero da marcatura, ha sfruttato al meglio le sue qualità muovendo bene le linee offensive degli emiliani, ha preso in mano le redini del gioco guidando la squadra alla vittoria.

Di Francesco nell’undici di partenza sceglie Ndaba sulla linea difensiva. Il terminale offensivo è Stulic. Camarda, non al meglio, non figura neanche in panchina dove siede il neo arrivato Gandelman, oltre a Coulibaly rientrato da poche ore dalla Coppa d’Africa.

Nel Parma Pellegrino è sostenuto, in attacco, Da Oristanio e Ondrejka.

Ha diretto l’incontro davanti a quasi 25 mila spettatori Marinelli di Tivoli

Nel primo minuto di gioco il Lecce trova il vantaggio: Maleh conquista il pallone, pulito poi da Kaba che allarga per Banda il cui cross arriva a Stulic: controllo e girata vincente, 1-0. Secondo gol in campionato per l’attaccante serbo. Sono trascorsi solo 51 secondi. Non è il gol più veloce nella storia giallorossa: il primato resta nelle mani di Barbas, il quale in un Lecce-Atalanta realizzò quello che è tuttora il gol più veloce in serie A della storia del Lecce, dopo 38 secondi. Era il 5 febbraio 1989 e il Lecce vinse 2-1.

Al 34′ la squadra giallorossa vicina al raddoppio: è ancora Banda l’autore dell’assist per Maleh, la cui conclusione sbatte sul palo.

Nel secondo tempo il neo entrato N’Dri si mette subito in luce preparando il tiro per Banda, il quale calcia alto.

Al 10′ bruttissima entrata di Banda su Delprato, l’arbitro gli mostra il giallo, ma diventa rosso dopo revisione al VAR.

Al 17′ la squadra di Carlos Cuesta vicina al pareggio: assist di Oristanio per Bernabè che colpisce la traversa. Sono le prove generali per il gol che arriva al 19′: Bernabé calcia il pallone dalla distanza e trova la deviazione di Tiago Gabriel (come contro il Como), il pallone finisce alle spalle di Falcone. È l’1-1.

Al 27′ il raddoppio del Parma: calcio d’angolo per i parmensi con la torsione aerea di Pellegrino che anticipa Kaba.

Al 39′ il Parma colpisce un altro palo: cross da sinistra, Gallo respinge corto, raccoglie Oristanio, la cui conclusione fa tremare la porta di Falcone. Al 93′ il Lecce resta in nove: Gaspar scalcia l’avversario, a terra, e Marinelli gli mostra il rosso.

Finisce davvero male per il Lecce atteso adesso dalla doppia trasferta milanese: mercoledì contro l’Inter e domenica contro il Milan.

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