LECCE – Mezzogiorno di fuoco al Via del Mare per il match delle 12.30 della domenica. Il Lecce, con 17 punti in classifica, ospita il Parma, che ne ha 18: uno scontro diretto fondamentale per restare sopra la linea di galleggiamento della zona retrocessione.
L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, deve fare i conti con diverse assenze: indisponibili Früchtl, Berisha e Morente, Coulibaly invece, di ritorno dalla Coppa d’Africa potrebbe andare in panchina. Da valutare anche le condizioni di Danilo Veiga e Camarda. I giallorossi dovrebbero comunque schierarsi con il 4-2-3-1: Falcone tra i pali; Veiga a destra, Gallo a sinistra, con Gaspar e Tiago Gabriel centrali di difesa; in mediana Ramadani e Maleh; sulla trequarti Kaba affiancato sugli esterni, da Banda a sinistra e Pierotti a destra, con Stulic riferimento offensivo.
Il Parma di Carlos Cuesta dovrebbe invece riproporre lo stesso undici sceso in campo contro l’Inter, nonostante la sconfitta. Anche per i ducali modulo 4-2-3-1, con Corvi in porta; linea difensiva composta da Britschgi, Delprato, Circati e Valeri; a centrocampo Bernabé, Keita e Sørensen; sulla trequarti Ondrejka e Oristanio a supporto dell’unica punta Pellegrino.
La gara, valida per la 20ª giornata di Serie A, sarà diretta da Livio Marinelli di Tivoli, assistito da Daniele Bindoni di Venezia e Alberto Tegoni di Milano. Quarto ufficiale Luca Zufferli di Udine. Al VAR Valerio Marini (Roma 1), AVAR Maurizio Mariani della sezione di Aprilia.
La radiocronaca dell’incontro sarà trasmessa in diretta su Radio Rama, mentre su TeleRama sarà possibile seguire gli aggiornamenti minuto per minuto con Lecce Channel in campo a partire dalle 12:15.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).