Non è stata una semplice esercitazione, ma un banco di prova operativo per il sistema dei soccorsi provinciali. A Cannole si è svolta una simulazione full scale di ricerca di una persona scomparsa, per testare sul campo tempi di intervento, procedure e capacità di coordinamento. L’iniziativa è stata organizzata dal coordinamento provinciale della protezione civile, d’intesa con la croce rossa italiana – comitato di Lecce e la partecipazione del comando provinciale dei vigili del fuoco.
Una giornata formativa teorico-pratica che ha coinvolto operatori e volontari, chiamati a operare in modo integrato in uno scenario complesso di ricerca, soccorso e supporto logistico.
Durante l’attività sono state attivate squadre operative sul territorio, coordinate attraverso un posto di coordinamento avanzato, con una gestione strutturata dei flussi operativi tra posto di coordinamento mobile, nucleo TAS dei vigili del fuoco e operatori sul campo.
All’esercitazione ha preso parte la viceprefetto Paola Marino, dirigente dell’area quinta protezione civile della prefettura di Lecce per verificare l’efficacia delle procedure operative standard e di individuare eventuali miglioramenti, anche in vista dell’aggiornamento del piano provinciale di ricerca delle persone scomparse.