Torna in Commissione traffico a Palazzo Carafa la controversa questione del Piano sosta con l’incremento delle strisce blu anche nelle zone periferiche della città e che ha portato a malumori e manifestazioni di protesta da parte di residenti e commercianti. Ed in Commissione, presenti i vertici di Sgm ed il dirigente Zacheo, l’assessore al Traffico e Mobilità Giancarlo Capoccia ha illustrato quanto previsto nel nuovo Piano spiegando, dati alla mano, il perché delle modifiche che saranno messe in atto e motivando il perché sarebbe stato impossibile attuare quanto previsto dalla precedente amministrazione. “La misura proposta non è un semplice aumento di stalli blu, come qualcuno vuol far credere, sottolinea l’assessore Capoccia, ma un intervento moderno e razionale, capace di riequilibrare la pressione sulla sosta, favorire i residenti e le attività commerciali, migliorare la funzionalità della mobilità urbana, ridurre l’impatto ambientale causato dalla sosta selvaggia nelle zone intermedie. Tra le attuali zone tariffate e i parcheggi di interscambio, spiega Capoccia, esiste infatti una fascia di aree non regolamentate, le cosiddette zone bianche, che senza interventi diventano terreno di parcheggio indiscriminato: auto che rimangono ferme tutto il giorno, residenti che non trovano posto, commercianti penalizzati, traffico in continuo aumento e che andrebbe a penalizzare zone come Salesiani e Settelacquare. Inoltre, questo cambiamento, porterà alla riduzione delle tariffe dei ticket sosta. Dall’opposizione, però, continuano a ribadire che questo Piano porterà solo disagi a residenti e commercianti. E fanno sapere che l’azione di protesta andrà avanti con altre iniziative come quella messa in atto nei giorni scorsi proprio nel rione Salesiani.