TARANTO – Panarelli e Ciullo alzano la testa e all’orizzonte scrutano il derby. Il giro di boa è ormai alle porte ma prima ancora c’è un appuntamento che vale tanto per prestigio, campanile, e infine anche per la classifica. Taranto – Brindisi è un derby che oltre al fascino tutto suo, si presenta quest’anno con un’enfasi maggiore viste le posizioni in classifica dei rossoblù e dei biancazzurri. Il match in programma domenica pomeriggio sembra essere un autentico spartiacque della stagione: occasione d’oro per ridurre ila distanza di cinque punti dalla vetta per il Taranto e di tre invece per il brindisi e rilanciare la corsa al titolo approfittando della trasferta insidiosa del Bisceglie a Canosa. Taranto e brindisi hanno in comune un attacco che si rivela produttivo anche se non sempre continuo. 36 gol rossoblù contro i 34 biancazzurri. La vera differenza è nella fase difensiva. Meglio il Brindisi, ancora imbattuto e con la miglior difesa con soli sette gol subiti. Il Taranto è stato bucato invece 18 volte. Mister Panarelli sta lavorando proprio per migliorare questo aspetto, rivedere una difesa che deve essere più equilibrata e concedere meno. Ciullo invece lavora per rendere più cinico il suo attacco e concretizzare le tante occasioni prodotte dalla squadra.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007