LECCE – Affronterà un processo la coppia di genitori, di nazionalità coreana, che il 3 novembre di due anni fa a Lecce avrebbe lasciato i bambini piccoli da soli in casa per diverse ore, allontanandosi per raggiungere un centro commerciale della provincia.
La giudice Annalisa De Benedictis ne ha disposto il rinvio a giudizio. L’udienza è fissata al 16 febbraio prossimo dinnanzi al giudice Fabizio Malagnino.
Ad allertare i vicini quel giorno sono state le urla e il pianto dei bambini di due e tre anni: a forzare la porta d’ingresso, scoprendo che fossero in casa da soli, i vigili del fuoco e i carabinieri. Padre e madre sono chiamati a rispondere dell’ipotesi di reato di abbandono di minore. Ad assisterli l’avvocato Fabrizio Ruggeri.
La curatela dei minori, rappresentata dall’avvocato Agnese Caprioli, si è costituita parte civile con l’avvocato Daniela De Liguori.
Tre mesi dopo l’episodio sotto accusa, il 26 febbraio del 2024, un altro episodio ha coinvolto uno dei due bambini. Il piccolo, di quattro anni, quel giorno è caduto dal balcone di casa, da un’altezza di tre metri, riportando un trauma cranico. Per quest’ultima vicenda è in corso un procedimento a parte, sempre con l’ipotesi di reato di abbandono di minore ma con l’aggravante – è scritto nell’avviso di conclusione indagini – di aver cagionato lesioni personali. I soccorsi, va detto, furono allertati dagli stessi genitori e risultarono tempestivi. I due indagati, su questo fronte, sono difesi dagli avvocati Daniel Viva e Luigi Boselli.
