La partita per la presidenza finisce con un margine netto: Decaro chiude al 64,03% (899.797 voti), mentre Luigi Lobuono si ferma al 35,08% (492.097 voti).
In provincia di Lecce, Fratelli d’Italia diventa il primo partito con il 25,62%, superando il Pd fermo al 24,58%, nonostante i dem restino la forza più votata su scala regionale (25,95% contro il 18,71% di FdI). Ed è proprio nella circoscrizione salentina che si registra il botto:
Paolo Pagliaro, candidato di Fratelli d’Italia, supera i 30mila voti, un risultato che segna un primato personale e un dato politico rilevante per tutto il centrodestra.
Alle sue spalle per FdI: Dino Basile supera i 15mila voti, mentre Elisa Rizzello si attesta sopra quota 6mila.
Nel campo del centrosinistra, la conferma più robusta è quella di Stefano Minerva con oltre 31mila preferenze. Segue Loredana Capone, presidente uscente del consiglio regionale, con oltre 15mila voti, mentre Sergio Blasi si attesta sulle 13mila preferenze. Sandra Antonica supera i 10mila voti.
Nella lista “Decaro Presidente”, la più votata è Silvia Miglietta con 5.248 preferenze, seguita da Paolo Greco con 4.013.
Nella lista “Per la Puglia”, si conferma Sebastiano Leo con oltre 10mila voti, mentre Mariagrazia Anselmi sfiora quota 5mila.
Il Movimento 5 Stelle ottiene un confortante 8% e riconferma Cristian Casili, che supera le 7mila preferenze.
Nel resto della coalizione di centrodestra, arrivano conferme anche per Gianni De Blasi (Lega) con oltre 10mila voti e per Paride Mazzotta (Forza Italia) con più di 9mila preferenze.
DATI IN AGGIORNAMENTO