LECCE – Chi sarà più arrabbiato tra Lecce e Torino? Ognuno guarderà in casa propria. Sia i giallorossi che i granata sono reduci da sconfitte. Pioù bastonato sicuramente il Toro affondato, 5-1, a domicilio dal Como.
E adesso la partita del Via del Mare è già rovente. Nello stadio leccese l’avversario non sarà solo il Torino, ma pure Marco Baroni che a Lecce ha scritto la storia prima come calciatore a metà degli anni Ottanta e come allenatore. Alla guida della squadra leccese è storia recente. L’allenatore fiorentino ha scritto pagine bellissime guidando la squadra giallorossa alla promozione in Serie A e poi portandola alla salvezza. Non è la prima volta da avversario da quando se ne è andato, ma arriverà con un altro stato d’animo. Perché in Salento dovrà dare una scossa alla sua squadra contestata ieri sera dal pubblico di fede granata che ha invitato i calciatori a tirare fuori gli attributi.
Sicuramente non troverà un Lecce tranquillo. La formazione giallorossa non ha ancora vinto davanti al pubblico del Via del Mare e deve pure cancellare la prestazione dell’Olimpico contro la Lazio. Per vincere c’è bisogno di altro. E soprattutto di gol. Uno l’aveva pure segnato alla squadra di Sarri, in avvio di partita, al 6′, quando Sottil (complice pure una deviazione) aveva bucato Provedel, ma l’arbitro, Arena di Torre Del Greco, alla prima direzione con le due squadre, ha annullato per un fallo commesso da Sottil su Isaksen. Il calciatore biancoceleste, però, ha simulato un colpo al volto e ha indotto all’errore l’arbitro. E il VAR non ha fatto nulla per correggere la decisione del direttore di gara. Un episodio che probabilmente ha influenzato la prestazione del Lecce, ma pure quella della Lazio. La squadra di Sarri ha accolto la decisione del direttore di gara come un pericolo scampato e si è data la sveglia. Il Lecce non ha mai impensierito gli avversari, incapace di dare una interpretazione efficace alla propria manovra offensiva. Non hanno dato l’esito sperato i cambi effettuati da Di Francesco. L’allenatore giallorosso farà le dovute considerazioni e probabilmente rimescolerà le carte in settimana. I segnali di crescita avuti nelle partite precedenti sono risultati deboli e impercettibili. Anche i tifosi del Lecce, come quelli del Toro, vorranno sentire un’altra musica.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006