C’è un pezzo di Salento dietro la tragedia che ha colpito Roma. La vittima del crollo della Torre dei Conti, l’antico edificio medievale nel cuore della Capitale, è infatti Octay Stroici, operaio di 66 anni di origini romene, padre di Alina, che vive e lavora a Ruffano, nel basso Salento.
La giovane, molto conosciuta in paese, è titolare di un’agenzia di viaggi e rappresenta da anni un punto di riferimento per il settore turistico locale. È proprio a Ruffano che il padre, residente da tempo a
Monterotondo, amava tornare nei periodi di festa o durante le vacanze, per riabbracciare la figlia e trascorrere qualche giorno in quella terra che aveva imparato a sentire un po’ sua.
Il dramma si è consumato lunedì, quando un crollo improvviso ha interessato una parte della Torre dei Conti, a pochi passi dal Colosseo. Stroici, che lavorava nel cantiere, è stato subito individuato sotto le macerie: inizialmente era cosciente e riusciva a comunicare con i soccorritori, ma la situazione è precipitata dopo un secondo cedimento.
I vigili del fuoco, impegnati per ore in condizioni difficilissime, sono riusciti a estrarlo verso le 22.30 di ieri sera, dopo aver creato una piccola camera d’aria per proteggerlo. Trasportato d’urgenza all’ospedale Umberto I, è arrivato in arresto cardiocircolatorio. Le manovre di rianimazione sono proseguite per circa un’ora, ma ogni tentativo di salvargli la vita è stato inutile. Il decesso è stato dichiarato poco dopo la mezzanotte.
Intanto l’area del cantiere è stata posta sottosequestro e per la giornata di domani è stato proclamato il lutto cittadino.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"