Aggressione ai danni di sei operatori sanitari del 118 nella serata di sabato a Foggia. Il personale, intervenuto per soccorrere una donna in arresto cardiaco, è stato colpito e minacciato dai familiari della paziente, deceduta nonostante 58 minuti di tentativi di rianimazione. I parenti, infuriati per l’assenza iniziale di un medico a bordo, hanno lanciato oggetti contro le ambulanze, danneggiandone una. I sanitari — un medico, due infermieri e tre soccorritori — hanno riportato dieci giorni di prognosi per stress emotivo. Sul posto è intervenuta la polizia. Intanto la Asl di Foggia fa sapere che denuncerà alla magistratura l’aggressione subita dagli operatori del 118 parlando di un “dramma che segna non soltanto le persone strettamente coinvolte, ma l’intera comunità”.