LECCE – Per l’Unione Sportiva Lecce quella del 9 settembre 2025 è una giornata storica, destinata a rimanere nella memoria. Per la prima volta, la squadra guidata da mister Eusebio Di Francesco si allena nel nuovo centro sportivo di Martignano, inaugurando una struttura che rappresenta il futuro della società di via Colonnello Costadura. L’inaugurazione ufficiale con la stampa sarà il 26 settembre.
A commentare l’evento, a TeleRama, nel corso di Piazza Giallorossa, è stato il direttore generale dell’area amministrativa, Giuseppe Mercadante:
“Per noi è una data storica, importante e significativa, oserei dire quasi epocale. Uso termini forti con la consapevolezza di chi, in 27 anni, per oltre 20 ha sentito parlare di centri sportivi senza mai vederne uno realizzato. Due anni fa eravamo vicini a una soluzione a Lecce, che non si concretizzò. Sarebbe stata una scelta ottimale, perché vicina allo stadio.
Martignano, però, non è stata un’alternativa di ripiego: è un progetto parallelo che ben rappresenta l’essenza stessa dell’US Lecce, una società che non si identifica solo con la città, ma con l’intero Salento. Martignano, collocata al centro di questo splendido territorio, ha anche un valore simbolico e geografico molto importante.
Ricordo l’emozione che ho provato quando ho visto la targa per la prima volta: quella foto l’ho scattata io. Dopo tanti anni in cui se ne parlava soltanto, è stato un momento speciale.
Bisogna riconoscere l’importanza di avere un centro sportivo: ormai lo possiedono tutti i club, tranne il Napoli, che proprio adesso si sta muovendo perché si è reso conto della necessità di una struttura simile.
Per noi tutto nasce da un patto tra il presidente Saverio Sticchi Damiani e il direttore Pantaleo Corvino, che si sono posti l’obiettivo non solo di coniugare risultati sportivi ed economici, ma anche di raggiungere un traguardo strategico: colmare una storica mancanza e rendere la società sempre più attrattiva.
Quando i calciatori stranieri arrivano a Lecce, spesso provengono da realtà piccole ma già dotate di strutture moderne e di proprietà. Trovare qui una società che, fino a ieri, faceva i salti mortali per garantire impianti adeguati, poteva sembrare strano. Ecco perché questo centro sportivo rappresenta un biglietto da visita fondamentale per il nostro futuro”.