Stop immediato al cantiere per la nuova antenna di telecomunicazioni in via Elsa Morante, ad Aradeo. Il sindaco Giovanni Mauro ha firmato un’ordinanza disponendo la sospensione dei lavori dell’impianto destinato alle tecnologie 4G e 5G su area privata. «Un atto necessario e coraggioso per proteggere la salute dei cittadini», afferma il primo cittadino, annunciando battaglia legale.
La decisione arriva nonostante la sentenza del Tar Lecce che ha annullato il precedente diniego del Comune. «La pronuncia è ingiusta e incompleta – sostiene Mauro – perché non considera le osservazioni dell’Ente né la relazione tecnica dell’Ufficio Urbanistica, che certifica una copertura telefonica già ottimale sull’intero territorio». Per l’amministrazione sarebbe stata necessaria una Consulenza tecnica d’ufficio con misurazioni ufficiali ARPA sui livelli di emissione elettromagnetica.
Il Comune annuncia ora l’appello al Consiglio di Stato per ottenere un riesame «critico e approfondito» della sentenza. La linea politica resta netta: l’impianto è ritenuto «superfluo» e «non compatibile» con la prossimità alle abitazioni. «Non ostacoliamo il progresso – precisa Mauro –; dove la copertura è carente agevoliamo le infrastrutture. Qui il segnale è già ottimale: la priorità è la qualità della vita».
La vicenda prende le mosse a febbraio 2025, quando tramite SUAP arriva la richiesta di autorizzazione per l’antenna in via Elsa Morante. A marzo il responsabile SUAP segnala i motivi ostativi ritenendo non idoneo il sito; il 2 aprile scatta il diniego formale. A maggio la società ricorre al Tar che si esprime il 25 giugno accoglie il ricorso, ma oggi il Comune rilancia lo stop con l’ordinanza e preannuncia il ricorso in appello. «Continueremo a difendere l’interesse pubblico con trasparenza e determinazione», conclude il sindaco.