Si conclude con la notifica dell’avviso di chiusura delle indagini per 25 persone l’inchiesta che il 13 marzo scorso ha scosso il Salento, portando all’arresto dei sindaci di Ruffano, Maglie e Sanarica.
Secondo la Procura di Lecce, amministratori locali e funzionari avrebbero truccato appalti in cambio di favori a un imprenditore: tra le “contropartite”, vi sarebbero stati regali, voti, cene elettorali, prosecco, addobbi floreali e ristrutturazioni.
Un sistema ben oliato, svelato dalla Guardia di Finanza, che ha condotto in carcere sindaci e imprenditori, ora in gran parte tornati in libertà.
Attualmente è ancora ai domiciliari il sindaco di Sanarica, Salvatore Sales, mentre per il sindaco di Maglie è stato disposto l’obbligo di firma.
Secondo il PM Valfefluoco, il gruppo agiva come un’associazione per delinquere.