UGENTO – “Mentre i cittadini continuano a opporsi alla discarica e alla sua sopraelevazione, la Regione Puglia procede indisturbata con atti ufficiali che autorizzano non solo un ampliamento di 190.000 mc di rifiuti, ma addirittura dichiarano il sito “strategico”. Una parola che pesa come una condanna: “strategico” significa che questo sito, nato come discarica di soccorso, rischia di non chiudere mai, trasformandosi in un impianto perenne, con le relative conseguenze sanitarie, ambientali e sociali”.
La denuncia giunge dai consiglieri di opposizione del Comune di Ugento Tiziano Esposito, Ezio Garzia, Giulio Lisi, Fabiola Musarò e Laura De Nuzzo.
Secondo la minoranza “tutto avviene in silenzio. Le proteste, i cortei, gli articoli, gli striscioni sembrano essere stati ignorati. Mentre la popolazione chiede chiusura e bonifica, le istituzioni programmano l’esatto contrario, lavorando nei documenti alla riconversione dell’impianto e al prolungamento della concessione”.