LECCE – Un momento intenso di preghiera, devozione, spiritualità. La tradizionale processione penitenziale di Gesù Morto e della Desolata è stato un occasione per vivere tutti insieme, la sera del Venerdì Santo, un profondo raccoglimento comune, organizzato dalla Confraternita di Gesù Agonizzante e Santi Medici e guidato dall’arcivescovo di Lecce Michele Seccia. La bara di cristallo con il Cristo Morto e il simulacro della Madonna Desolata che lo segue piangente, hanno attraversato le vie del centro di Lecce, con partenza e arrivo alla Chiesa di Santa Teresa, entrambi sorretti dal gruppo dei Portatori di Statue, che ancora una volta si sono messi a disposizione della comunità con grande passione, sacrificio e devozione