CronacaEvidenzaLecce

“Giustizia per Leo”: cittadini e animalisti si mobilitano per il barboncino ucciso a Presicce

Presicce-Acquarica si mobilita per chiedere giustizia per Leo, il barboncino di cinque anni che una settimana fa è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco, esploso da una persona al momento sconosciuta. Ad una settimana esatta dall’episodio che ha sconvolto il paese, il sindaco Paolo Rizzo, i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni animaliste, insieme a numerosi cittadini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe, hanno accolto l’invito della famiglia Scarcia, proprietaria del cane, partecipando ad una manifestazione che ha riempito via Diaz, il punto esatto dove è stato ritrovato il corpo esanime del barboncino, prima del trasferimento nella clinica veterinaria di Taviano dove è morto dopo poche ore.

Sul palco gli interventi di amministratori, volontari animalisti e di Vito Scarcia, in rappresentanza della famiglia. A fare da cornice alla manifestazione alcuni cartelloni, installati nei giorni scorsi lungo via Diaz e Toscanini, che ritraggono delle foto del barboncino, accompagnate da frasi che ricordano a tutti un impegno, ancora più sentito in paese dopo la morte di Leo: Basta violenza sugli animali. La famiglia, intanto, continua a chiedere verità e giustizia per il suo amico a quattro zampe che ormai non c’è più.

 

Articoli correlati

Primavera 1: il Lecce scappa due volte, la Roma lo raggiunge

Tonio De Giorgi

Da domani, alle 8.45, il Commento al Vangelo con mons. Panzetta

Redazione

Focus sulla Farmacia del futuro, tra innovazione e servizi

Redazione

“Stalle aperte”, una giornata per vivere profumi e attività in masseria

Redazione

Traffico internazionale di cocaina, arrestato al porto di Brindisi un 44enne salentino

Redazione

Santa Maria al Bagno, emessi sette daspo urbani per rissa

Redazione