Si è concluso con un lungo elenco di condanne il processo con rito abbreviato riguardante l’inchiesta “Tripudium”, l’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e condotta dalla squadra mobile di Brindisi, che ha rivelato un traffico di droga tra Brindisi e Lecce, gestito da un’organizzazione composta da due distinti gruppi operanti a Trepuzzi e San Pietro Vernotico. Tra i principali condannati figura Salvatore Perrone, con 15 anni di reclusione, e Massimiliano De Marco, condannato a 20 anni. Sarebbe stato il primo a fare da collante tra il gruppo brindisino e quello leccese. Altri 20 imputati hanno ricevuto pene variabili, mentre quattro sono stati assolti per insufficienza di prove. Il giudice, infine, ha escluso l’associazione mafiosa per quattro imputati, non ravvisando legami con la Sacra Corona Unita.