Gestivano traffici illeciti dal carcere, grazie ai cellulari. Droga, affari sporchi, persino omicidi. I clan Misceo e Annoscia, legati ai gruppi baresi Parisi e Palermiti, avevano trasformato Noicattaro in un vero e proprio hub dello spaccio, con diramazioni fino a Fasano.
L’inchiesta ha portato a 69 indagati e 67 capi d’imputazione, tra cui associazione mafiosa, tentato omicidio e traffico di droga. Decisive oltre 100 intercettazioni, anche dal carcere, e le immagini di 14 telecamere in centro.
Diciotto persone sono accusate di associazione mafiosa, tredici di tentati omicidi. Il clan reclutava nuove leve pagandole fino a 1000 euro. Fondamentale il contributo di un collaboratore di giustizia vicino ai Misceo.