LECCE – Pochi giorni alla sfida Lecce-Roma: si giocherà sabato sera alle 20:45 al Via del Mare e sarà arbitrata da Gianluca Manganiello di Pinerolo. Sarà la prima di nove finali per entrambe: il Lecce lotta per raggiungere la salvezza, mentre la Roma punta alla qualificazione in Champions League. Obiettivi completamente diversi, ma entrambi decisivi per la stagione.
Il Lecce, reduce da quattro sconfitte consecutive, dovrà trovare la forza nella paura di perdere, nella paura di non farcela. Proprio questa paura dovrà trasformarsi in energia, in determinazione per affrontare l’impresa contro la Roma, che arriverà al Via del Mare con lo spirito dei gladiatori. Il termine “paura” è stato usato anche dal direttore dell’area tecnica Pantaleo Corvino a TeleRama durante Piazza Giallorossa:

“Bisogna avere paura, sì, per dare il meglio, per fare bene. Ma dobbiamo anche pensare che abbiamo dietro una società che ha fatto ciò che doveva e una squadra capace. Vai in guerra con paura ma sai che puoi vincere perché hai dei condottieri e dei guerrieri che possono giocarsela”.
La Roma di Ranieri, attualmente a -4 dalla zona Champions, dovrà fare a meno di Abdulhamid, Rensch, Dybala e Marin, mentre resta in forte dubbio la presenza di Celik. Nonostante queste assenze, i capitolini scenderanno in campo agguerriti, pronti a mettere in difficoltà un Lecce che sta attraversando un momento complicato.
Giampaolo valuterà nei prossimi allenamenti i nazionali rientrati dagli impegni internazionali e dovrà sciogliere diversi nodi riguardo alla formazione titolare. C’è grande curiosità nel capire se Gaspar tornerà titolare, se sulla fascia destra giocherà N’dri e se ci sarà spazio per Banda. Tante incertezze che saranno risolte solo all’ultimo momento.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).