Uno dei casi più neri nella storia della Sacra corona unita, un omicidio efferrato e raccapricciante quello della piccola Angelica Pirtoli, uccisa il 20 marzo 1991, a Parabita insieme a sua mamma Paola Rizzello di 27 anni. La donna, considerata una testimone scomoda fu uccisa da un clan locale a colpi di fucile, la piccola Angelica, di sole due anni, fu dapprima ferita poi lasciata agonizzante per ore sul cadavere della mamma, infine presa per un piedino e sbattuta ripetutamente contro un muretto fino alla morte.
Ad istruire il processo per l’omicidio della piccola Angelica Pirtoli fu l’allora pm Giuseppe capoccia, attuale procuratore del Tribunale di Lecce, che sottolinea: “Bisogna mantenere alta la guarda e allo stesso tempo quello che deve essere stretto ancora più forte, per contrastare le infiltrazioni criminali e il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni”.