C’è anche il sito web del porto di Taranto fra quelli attaccati stamattina dal gruppo di hacker filorussi NoName057(16). Bersaglio delle incursioni informatiche DDoS (distributed denial of service) anche altre piattaforme di soggetti italiani afferenti ai settori trasporti, come aeroporti di Linate e Malpensa, Autorità Trasporti e porto di Trieste.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha avviato l’opera di supporto e mitigazione alle prime avvisaglie delle azioni. Al momento non risultano impatti effettivi sui servizi erogati. Gli hacker filorussi hanno agito in sintonia con gli attacchi al nostro Presidente della Repubblica. Attacchi stigmatizzati da tutto il mondo politico italiano.