L’azione di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei cani parte dalla prevenzione e dal controllo capillare del territorio. Queste le linee d’intervento messe in atto dai responsabili dell’associazione “Animo randagio”, che dal 2018 gestiscono il canile sanitario di Melendugno, in contrada “Li zappi”. Così, la presenza degli ospiti a quattro zampe all’interno della struttura è passata da più quaranta a 28. Tutti curati, microcippati, seguiti da un istruttore cinofilo e pronti, soprattutto ad essere adottati.
Ci sono comuni però privi di strutture adeguate come prevede la normativa vigente e quindi costretti ad adottare soluzioni di emergenza che il più delle volte si ripercuotono in maniera negativa sui cani presenti.
Un esempio da seguire, come ha sottolineato il consigliere regionale Paolo Pagliaro nel corso del sopralluogo effettuato all’interno del rifugio, il primo di un tour che prevede il monitoraggio delle strutture presenti sul territorio