Continua senza sosta la scia di aggressioni alle donne ed agli uomini in divisa. Nelle scorse ore a Lecce, un cittadino extracomunitario ha aggredito un Poliziotto. E’ accaduto intorno alle ore 18.00 di ieri, nei pressi della Questura. E’ stato qui che l’agente è stato aggredito verbalmente con fare minaccioso da un ragazzo di ventisette anni del Senegal, già noto.
Ieri sera il ragazzo, apparentemente senza motivo, dapprima ha proferito parole ingiuriose nei confronti del poliziotto, che gli intimava di allontanarsi, e poi lo gli ha stretto le mani al collo. A seguito di una breve colluttazione il poliziotto è riuscito a bloccare lo straniero, che è stato successivamente tratto in arresto per tentato omicidio e lesioni personali aggravate.
Il poliziotto ha riportato ferite guaribili in 10 giorni.
“La nostra impressione – afferma in una nota Mirko BRAY, Segretario Generale del SIULP Lecce. – è che la Polizia di Stato stia pagando lo scotto della grave carenza negli organici, problematica che in questa Provincia ci penalizza particolarmente, al contempo emerge nitidamente la necessità di introdurre tutti quegli strumenti che consentano ai tutori dell’ordine pubblico di operare in condizioni di sicurezza, in particolare ci riferiamo all’ampliamento delle dotazioni dei Taser, alla fornitura delle bodycam e dei giubbini tattici antitaglio. Non solo! Chiediamo anche delle tutele legali differenti rispetto a quelle in vigore che giudichiamo eccessivamente garantiste nei confronti di chi delinque a scapito della gente onesta e di chi opera per la legalità e il bene comune. Nel frattempo -conclude- auguriamo al nostro collega una pronta guarigione nella certezza che il consueto spirito di servizio e l’indubbia abnegazione, lo spronerà a superare nuovamente quanto già vissuto in passato.”