TARANTO – La crisi in casa Taranto è profonda: la classifica è sempre più nera e vede gli ionici a rischio retrocessione diretta in serie D. A gennaio, la società dovrà sicuramente intervenire sul mercato per cercare di colmare le forti e visibili lacune tecniche e numeriche.
Adesso, ad una partita dal termine del girone d’andata, i rossoblù devono affrontare il Monopoli in piena emergenza, con numerose assenze per squalifiche e infortuni.
I punti conquistati sono 13,10 tolti dalla giustizia sportiva, e la squadra, che viene da quattro sconfitte di fila, sarà a ranghi ridotti: Papazov, Contessa e Matera squalificati, mentre Mastromonaco, Fiorani, Shiba e Fabbro sono in dubbio per infortunio. La rosa è ridotta al minimo, rendendo necessario l’utilizzo di giocatori della Primavera per completare la distinta.
Inoltre, dopo la 18a giornata, il giudice sportivo ha inflitto 800 euro di multa agli ionici per “fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel Settore Tribuna Laterale Lato Nord, integranti pericolo per l’incolumità pubblica”.
Oltre alla questione campo, ci sono altri importanti problemi extracampo. Il closing con Apex è previsto per il 13 dicembre, ma il tempo stringe: gli stipendi devono essere saldati entro il 16 dicembre. Infine, nel corso dell’Assemblea dei soci del Taranto FC 1927, tenutasi il 10 dicembre, è stato approvato a maggioranza il bilancio al 30 giugno 2024. A darne notizia è l’aps Taras 706 aC, ma il supporters’ trust ha espresso voto contrario.