BRINDISI – Vivere nel centro cittadino di Brindisi, oppure lavorarci o decidere di recarsi nelle vie dello shopping per fare degli acquisiti potrebbe costare caro, anzi, carissimo. L’Amministrazione Comunale, infatti, sta tentando disperatamente di salvare la società partecipata Brindisi Multiservizi e per far questo si cerca di far lievitare gli introiti, partendo proprio dalla gestione delle aree di sosta della città. E’ evidente che proprio il centro cittadino rappresenta la maggiore fonte di introito, sia con gli abbonamenti che stipulano annualmente residenti e lavoratori che con il ticket orario destinato a chi, invece, si reca in centro per andare in qualche ufficio pubblico o per fare acquisti.
E questi aumenti saranno introdotti quanto prima perché l’amministratore delegato della Brindisi Multiservizi intende dimostrare a chi dovrà valutare la domanda di composizione negoziata che ci sono realmente i presupposti per trarre in salvo la società. Il tutto, però, questa volta senza gravare direttamente sul bilancio comunale, ma andando a mettere le mani nel portafogli dei cittadini.
A fronte di una situazione che rischia di attuarsi in pochi giorni, chi esprime maggiori preoccupazioni sono proprio i commercianti. La sosta nei centri commerciali è gratuita, mentre in città si paga profumatamente. E questo potrebbe costituire l’ennesimo deterrente per chi deve fare acquisiti e non vuole subire salassi.
Insomma, nella solita guerra tra poveri si tratta semplicemente di scegliere a chi fare più male. Certo, si dirà che altrove si paga anche di più rispetto a Brindisi, ma nessuno dimentichi la situazione di grave crisi economica che si vive in questa città, anche per effetto di un inarrestabile processo di deindustrializzazione.