L’allarme è scattato da tempo. Nella città di Lecce i furti d’auto rappresentano un problema serio. Lo dicono i numeri: nel giro di un anno – dal 2023 al 2024 – si è passati da 342 a 470. Un incremento che supera il 20 per cento. Un dato che alimenta non poca preoccupazione tra gli automobilisti leccesi. In particolar modo coloro i quali risiedono, o sono solo di passaggio, nella zona di via Lequile. L’ultimo colpo messo a segno dai malviventi risale a qualche giorno orsono, allorquando un’automobilista di ritorno da una cena in un locale ha fatto l’amara scoperta: la sua auto parcheggiata in via Lequile non c’era più, volatilizzata. Stessa sorte è capitata qualche tempo fa ad un altro automobilista leccese che abita su quel tratto di strada che da viale Grassi giunge fino all’altezza del Cpo, il centro operativo postale terminando la sua corsa in un vicolo cieco.
Nei mesi scorsi le nostre telecamere si erano soffermate in un’altra area finita nel mirino dei malviventi, zona Cicolella, dove si registrarono numerosi furti d’auto. La tecnica utilizzata è consolidata: i ladri arrivano sul posto con un’auto-civetta, si fermano vicino alla vettura attenzionata e la fotografano prima di tornare nei giorni successivi ed effettuare il furto a colpo sicuro. Un furto su ordinazione, dunque, con descrizione di marca, modello e cilindrata.
Le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio leccese ma devono fare i conti con le solite endemiche carenze di organico.
Giornalista professionista dal 2008, già direttore di Canale 8 e de L’ATV, caporedattore di Studio 100. Ha collaborato con alcuni quotidiani regionali e ha curato uffici stampa di eventi nazionali. Esperto in comunicazione, abile nel gestire l'immagine di un'azienda privata, di un ente pubblico o di un'associazione. Ottime capacità di lavorare in team e di coordinare le risorse umane a disposizione.