LECCE – Restituire decoro e rendere fruibile a cittadini e turisti piazza Italia. Così nelle scorse ore sono partite le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area del Monumento ai caduti, da tempo ritrovo di senza fissa e dimoro e trasformata in dormitorio a cielo aperto, con cumuli di rifiuti sparsi un po’ ovunque e tante situazioni al limite della decenza, come si può vedere nelle immagini che stanno scorrendo e andate in onda nell’ultima punta di Open su Telerama ed in cui è stata affrontata la delicata questione. Gli operatori della Monteco hanno provveduto a rimuovere la sporcizia accumulata sotto al colonnato ed a ripulire la pavimentazione con potenti getti d’acqua. Presenti sul posto anche gli agenti della polizia municipale del Comando di viale Rossini e due pattuglie dei carabinieri. I senza fissa dimora presenti sono stati ascoltati dagli operatori del Pronto intervento sociale della Comunità Emmanuel che provvederanno, per ogni singolo caso, ad inviare una dettagliata relazione ai Servizi sociali del Comune. Successivamente si valuterà la possibilità, per chi lo vorrà, di accedere nelle strutture cittadine abilitate ad ospitare i senza fissa dimora. Sul posto, per seguire tutte le operazioni, l’assessore alla Polizia locale Giancarlo Capoccia, che ha sottolineato l’importanza dell’attività finalizzata a restituire decoro a questa parte della città. “Piazza Italia verrà monitorata quotidianamente; raccogliamo le segnalazioni di cittadini e turisti ma siamo molto attenti anche alle problematiche sociali”, afferma Capoccia. Che aggiunge: “E’ un’area della città che ha un valore storico ed è meta di numerosi turisti ed è per questo che di concerto con il comando di viale Rossini abbiamo deciso di effettuare controlli quotidiani, anche per restituire serenità a chi risiede nelle vicinanze”. Più volte la questione di Piazza Italia era stata portata all’attenzione della pubblica amministrazione per tentare di arrivare ad una soluzione. Il tema della sicurezza nell’area del Monumento ai caduti era stato inoltre affrontato anche in numerosi incontri in Prefettura attorno al Tavolo convocato per l’Ordine pubblico.
Giornalista Professionista, nel settore dell'informazione dal 1992. Prima di approdare a Telerama esperienze lavorative in varie testate giornalistiche locali (Quotidiano, Leccesera, Paese Nuovo) e nazionali (Radio24) ricoprendo incarichi come redattore, direttore responsabile, caporedattore e caposervizio.