MIGGIANO – È trascorsa una settimana da quando Kadir è apparso davanti alle telecamere spacciandosi per uno dei figli diretti di Dio, fratello di Cristo, l’eletto. Tutto è partito dalla denuncia del padre di Luigi, 47enne foggiano, uno dei due adepti che vivono con lui, mentre l’altra ragazza è Marika, 30enne, siciliana. Qualcun altro seguirebbe il santone a distanza, mentre c’è chi su è salvato giusto in tempo, rinnegandolo. I genitori di Marika e Luigi sono preoccupati poiché i loro figli si sono isolati, seguendo le indicazioni della loro guida e rispettano un codice di vita che però sembra danneggiare la loro salute. Infatti, Marika è affetta da anemia, e da tempo non si sottoporrebbe ad analisi e avrebbe anche smesso di assumere i farmaci prescritti. Il santone parla di guarigioni spirituali, di libertà, ma sembra emergere, invece, una totale sottomissione degli adepti alla sua figura carismatica. Le accuse più gravi riguardano l’aspetto economico: i seguaci sarebbero stati convinti a donare ingenti somme di denaro, in cambio di protezione spirituale e benessere personale. Programmi televisivi, telegiornali e talk show hanno puntato i riflettori su Miggiano, portando alla ribalta la figura di Kadir, 40enne del posto, uomo enigmatico e carismatico, con un passato ancora più preoccupante. In molti a Miggiano si sono dichiarati sorpresi dall’evoluzione degli eventi, non avendo mai sospettato nulla sul santone e su i suoi giri. Al centro della vicenda ci sono le dinamiche di controllo psicologico, simili a quelle delle sette, che il santone avrebbe esercitato sui due ragazzi. Persone fragili, in cerca di risposte o di soluzioni a problemi personali e di salute. L’agnellino visto davanti alle telecamere in pochi giorni ha cambiato volto, quello del leone (dice lui), facendosi vedere molto arrabbiamo tanto da inveire contro le giornaliste e i cameraman, urlare per strada e lanciare minacce e maledizioni.
Paolo Franza, classe 1990, giornalista professionista, redattore del Tg di Telerama.