Anche Italia Nostra sposa la battaglia del Movimento Regione Salento affinchè la Baia dell’Orte di Otranto sia restituita alla comunità.
Da quando quest’estate l’accesso all’area ormai privata alla Baia è stato completamente inibito al pubblico, la situazione è precipitata, creando sempre più malcontento tra cittadini e turisti. Dopo la sentenza del Tar di Lecce che ha intimato ai proprietari di ripristinare lo stato dei luoghi, il coordinamento cittadino del Movimento Regione Salento di Otranto ha annunciato di voler avviare una battaglia per restituire la fruibilità del sito alla comunità. Al loro fianco il sindaco Francesco Bruni che ha deciso di portare la questione in consiglio, e ora scende in campo anche Marcello Seclì di Italia Nostra: “Si faccia un tavolo tra le parti per trovare una soluzione, garantendo la tutela e la fruibilità del sito. Si evitino -dice- bracci di ferro inutili”