SALENTO – Dopo le trombe d’aria di lunedì, nelle scorse ore il Salento è stato invaso da un acquazzone che ha creato non pochi disagi. Una situazione già preannunciata dalla Protezione Civile che aveva diramato allerta gialla su tutta la regione. Un po’ tutti i comuni salentini sono stati bagnati dalla pioggia che in alcuni casi è caduta giù in abbondanza riempendo le strade a tal punto da far rimanere intrappolati alcuni automobilisti. Tra le zone più colpite il capo di leuca e la Grecìa salentina con diverse strade che si sono trasformate in fiumi in piena con l’acqua che in alcuni casi ha superato i 50 centimetri, creando disagi alla circolazione. Come è accaduto a Melendugno dove le abbondanti piogge hanno iniziato a far galleggiare i rifiuti per strada con alcuni residenti che si son dati subito da fare per disostruire i canali per far defluire l’acqua ed eliminare eventuali ostacoli come i bidoni della differenziata. A distanza di 24 ore dalla palma bruciata da un fulmine a Nardò, la storia si è ripetuta, questa volta a Merine. In questo caso, fortunatamente, le fiamme si sono spente da sole. Nelle prossime ore la situazione dovrebbe migliorare l’aria fresca e instabile lascerà spazio da giovedì al bel tempo. Le temperature resteranno ancora fresche per qualche ora, mentre nel weekend tornerà il gran caldo.
Paolo Franza, classe 1990, giornalista professionista, redattore del Tg di Telerama.