Si è spento nel primo pomeriggio di oggi Giuseppe Agostinacchio, il 58enne rimasto gravemente ferito nell’esplosione avvenuta a Porto Cesareo l’altra notte. L’uomo aveva ustioni su oltre il 60% del corpo e il calore inalato aveva compromesso i polmoni.
Restano gravi ma stabili le condizioni della figlia Irene di 23, ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi. Ferito in maniera meno grave il fidanzato della ragazza, di 24 anni, ricoverato nell’ospedale di Bari. La famiglia, di Gravina in Puglia, si trovava in vacanza in un appartamento di via dei Bacini, quando è stata investita da una fiammata che ha provocato l’esplosione, probabilmente generata da una fuga di gas.