GALLIPOLI – A pochi giorni dalla rissa avvenuta a Gallipoli la mano pesante del questore di Lecce non ha tardato a farsi sentire. Gli agenti del commissariato della cittadina jonica hanno provveduto a notificare al titolare del lido balneare Zen il provvedimento che sospende l’attività, per la parte riguardante la somministrazione di bevande ed alimenti, dalle ore 17.00 e fino alla sua chiusura, per la durata di 15 giorni.
Un atto che si è reso necessario a seguito dei fatti avvenuti la sera del 3 agosto scorso quando poco dopo le 20 si è consumata una violenta rissa all’interno del lido.
Una rissa che si era scatenata durante un happy hour con musica ad alto volume e con centinaia di giovani che ballavano. In quel contesto, alcuni avventori locali avevano rivolto degli apprezzamenti a due ragazze venete, allontanandosi subito dopo. I fidanzati delle ragazze sono entrati in contatto con alcuni addetti alla sicurezza del lido; il tutto è sfociato in una rissa con una serie di importanti lesioni a carico dei protagonisti della stessa, tanto che sono dovute intervenire due ambulanze che hanno trasportato i due turisti veneti in ospedale.
Il provvedimento è una misura di natura amministrativa che non ha finalità punitiva nei confronti del gestore del lido ma è finalizzata a che non si verifichino nuovamente situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il provvedimento peraltro giunge nello stesso giorno dell’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale del comune di Gallipoli a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. A seguito della riunione tenutasi con i gestori dei lidi balneari che operano lungo il litorale sud di Gallipoli, della nota giunta dal Questore e a seguito del Comitato tecnico interprovinciale cui il sindaco Minerva ha preso parte, è emersa la necessità di adottare misure in grado di salvaguardare la pubblica sicurezza e l’incolumità, prendendo atto della situazione di criticità rilevata nella gestione degli eventi musicali e danzanti, nonché dei disagi causati dalle emissioni sonore ad alto volume e la vendita non controllata di alcolici e superalcolici.
Per questo motivo, sino al 25 agosto, nel tratto compreso tra lo stadio comunale Antonio Bianco e il canale dei Samari, nella fascia oraria ricompresa tra le ore 17 sino alla chiusura dell’attività, negli stabilimenti balneari, la consumazione di alcolici e superalcolici potrà essere effettuata esclusivamente al bancone o nelle strutture amovibili presenti quali ombrelloni, sdraio, sedie.
Secondo l’ordinanza negli stabilimenti balneari sarà fatto divieto di vendere alcolici e superalcolici da asporto; inoltre per la consumazione di alcolici e superalcolici non potrà essere utilizzato il vetro. Ancora, tra le ore 17 e le ore 20, gli stabilimenti balneari non potranno svolgere attività di intrattenimento musicale utilizzando vocalist e dj, sarà consentita soltanto musica di ascolto. Per chi esercita attività di commercio itinerante nello stesso tratto, non sarà permessa la vendita di alcolici e superalcolici nella fascia oraria ricompresa tra le ore 17.00 alle ore 6.00. Divieto esteso anche sul lungomare Galileo Galilei Per i trasgressori saranno previste sanzioni di 300 e 500 euro.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007