Una donna incinta alla guida di un’auto accompagna il marito gravemente ferito al distretto socio sanitario di Nardò, ma alle ore 16 lo trova chiuso, gli operatori del 118 erano fuori per interventi e la guardia medica apriva in serata. A soccorrerlo ci hanno pensato tre autisti, mossi dal senso del dovere e di responsabilità.
Una storia che sicuramente si concluderà a lieto fine, ma non sempre è così. Come può un centro come Nardò che nel periodo estivo si vede triplicare il numero della popolazione, non disporre di un punto di primo intervento.
Paolo Franza, classe 1990, giornalista professionista, redattore del Tg di Telerama.