Sono iniziate alle cinque del mattino e terminate nel primo pomeriggio le operazioni di rimozione del peschereccio incagliato a circa un miglio dalla costa di Torre San Giovanni di Ugento.
Era il 16 dicembre 2022 quando il natante, lungo 20 metri, arrivò sulle coste salentine, spinto dalle onde. Si tratta di un’imbarcazione utilizzata per il trasporto di migranti. A bordo sono stati rinvenuti indumenti e residui di cibo e bevande, con etichette straniere, presumibilmente arabe. Dopo un iter lungo 567 giorni che ha visto impegnati Comune di Ugento, Capitaneria di Porto e Agenzia delle Dogane, il relitto è stato rimosso dalla “Ecomar”, l’azienda che provvederà anche allo smaltimento, con il prezioso contributo della ditta Spurgo CanalJet di Casarano.