LECCE – Tanti, troppi suicidi in carcere, 51 da inizio anno ad oggi a livello nazione e a Lecce l’ultimo è stato a febbraio, un fenomeno spesso dovuto a condizioni degli istituti penitenziari al limite della vivibilità, celle piccole e sovraffollate, al 1 gennaio 2024 a Borgo san Nicola i detenuti erano oltre 1200 su una capienza di circa 770 in più ci sono gravi carenze nell’area sanitaria, poche forze dell’ordine indispensabili non solo per la sicurezza, ma anche per la realizzazione di qualsiasi attività. Una situazione alla quale serve porre subito rimedio per non avere più queste morti, a richiamare l’attenzione è la camera penale di Lecce che ha aderito all’iniziativa dell’Unione delle Camere Penali Italiani con una maratona oratoria, che si è svolta in piazza Mazzini, con diversi interventi di avvocati e non solo, per sensibilizzare l’opinione pubblica, istituzione e addetti ai lavori su tema dei suicidi in carcere.