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Perché non offrire ai potenti del mondo del G7 il vino del nostro Salento?

BRINDISI – I vini Doc del Salento sono perfettamente in grado di competere con qualsiasi altro vino italiano ed è questo il motivo per cui il presidente del Consorzio Doc Brindisi-Squinzano Angelo Maci ha rivolto alle istituzioni una richiesta affinché si possa tenere in considerazione la possibilità di utilizzare proprio vino locale durante la cena dei potenti del mondo che si svolgerà il 13 giugno nel Castello Svevo di Brindisi e poi  il giorno dopo a Borgo Egnazia.

Del resto, è ormai un dato di fatto che i nostri vini risultano estremamente competitivi a livello internazionale, tanto da ricevere riconoscimenti in tutti gli appuntamenti e le fiere di settore.

Adesso non resta che attendere qualche segnale di attenzione da parte di chi si sta occupando, in Prefettura così come nella Presidenza del Consiglio, dei particolari dell’accoglienza dei sette presidenti più importanti del pianeta.

 

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