LECCE – Il capitano del Lecce, Alexis Blin, ospite di TeleRama a Piazza Giallorossa, ha fatto il punto della situazione sulla stagione della sua squadra:
“È stata una stagione difficile, abbiamo vissuto alcuni momenti particolari durante il campionato ma alla fine credo che questa salvezza sia meritata, perché non abbiamo sbagliato le partite fondamentali, sia in casa con l’Empoli che a Salerno con la Salernitana così come col Sassuolo. Siamo stati bravi a prendere i punti quando erano importanti”.
Poi amareggiato parla della sconfitta con l’Udinese e svela anche un retroscena sul premio promozione, spiegando che aumenta in base alla posizione in classifica:
“Ho detto ai ragazzi facciamolo per le nostre famiglie, perché avevamo il nome della nostra mamma sulla maglia ed ho sentito la squadra molto carica a inizio partita. Noi siamo professionisti e quando abbiamo parlato col presidente, a gennaio del premio salvezza, abbiamo pianificato che dipende anche dal posto in classifica in campionato. E noi vogliamo giocare fino alla fine. Per noi non è uguale se finiamo al 13° posto o più giù. Ecco perché ieri volevamo fare risultato, così come nelle prossime due partite. Noi siamo professionisti, non possiamo permetterci di perdere, poi è andata così e ci dispiace”.
In casa Lecce pr la prossima stagione arriva un nuovo centrocampista francese, Balthazar Pierret, un calciatore simile ma di piede sinistro, mentre Blin è un destro:
“Pierret non lo conosco personalmente ma conosco le sue caratteristiche che sono simili alle mie ma lui è un sinistro. Giocare insieme? Sì potremmo. Poi vedremo come lavora e come si integra nella squadra; però se la società lo ha scelto significa che ha qualità, perché qui non sbagliano sui calciatori”
Infine un pensiero all’avversario di sabato, l’Atalanta:
“Una partita tosta da giocare, ho visto la partita che hanno fatto col Marsiglia, loro hanno un gioco veloce, di ritmo, mettono pressione e ti vengono addosso, sarà una partita molto difficile da giocare, ma sarà anche una bella partita di fronte al nostro pubblico e sappiamo anche che giocando sui duelli, uomo su uomo, si possono aprire degli spazi”.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).