EvidenzaSport

Lecce, a passo svelto verso il traguardo

LECCE – I dati, D’Aversa, li ha già visti. Quelli di Frosinone. Non perdere contava tantissimo. Vincere lo sarebbe stato ancora di più. È una fase del campionato in cui non bisogna essere belli e vincenti.

Se la vittoria arriva anche senza una prestazione scintillante va bene lo stesso.

Però che vittoria sia. Perché dietro iniziano a correre. E se prima si dava un’occhiata nello specchietto retrovisore, adesso si sente il fiato sul collo delle concorrenti salvezza.

Un passo falso, adesso, potrebbe significare entrare nella zona rossa. Dove il Lecce quest’anno non è mai stato. Ma per non scivolare nel pantano delle ultime tre posizioni serve un allungo.

Alla squadra di D’Aversa occorre, però, uno sforzo maggiore per mettersi di nuovo a distanza. Non di sicurezza. Ma vincere contro l’Hellas Verona significherebbe dare una bella batosta psicologica ai gialloblu o quanto meno tenerli a distanza visto che poi nel turno successivo riceveranno il Milan.

Intanto in questi giorni il Lecce deve preparare la sfida nei minimi dettagli e migliorare alcuni aspetti che a Frosinone hanno funzionato meno.

Il Lecce allo Stirpe ha corso tanto: per chilometri percorsi, 108,26, si piazza al nono posto nella classifica dell’ultimo turno, ma è ultimo per passaggi riusciti con una percentuale del 63%.

Tra i dati che avevano contraddistinto la squadra di D’Aversa, quello delle conclusioni. Nella speciale classifica il Lecce si è piazzato al tredicesimo posto con 11 conclusioni.

Non sono poche, ma si richiede maggiore precisione. L’unico tiro pericoloso è stato quello di Krstovic.

Di facile gestione, invece, le conclusioni di Banda e Almqvist. Le occasioni per fare male al portiere avversario non sono mancate: ecco perché serve maggiore cinismo.

Anche per possesso palla la squadra leccese, nell’ultima giornata, ha fatto registrare un dato poco rassicurante piazzandosi al terzultimo posto.

Ci vorrà il Lecce migliore contro il Verona di Baroni che ha subito 11 gol nelle prime otto partite del girone di ritorno contro i 19 incassati dal Lecce.

Nel proprio stadio il Lecce contro le dirette concorrenti non ha mai sbagliato e contro l’Hellas D’Aversa chiederà ai suoi un’altra prova di carattere, e non solo.

Al Via del Mare l’ex tecnico giallorosso dovrà rinunciare al difensore Dawidowicz. Il calciatore polacco è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo.

Articoli correlati

Il Lecce si spegne nel secondo tempo e va giù

Redazione

Lecce, un giorno di riposo poi dritti ai playoff: in campo il 17 maggio

Redazione

Primavera 2 – Oltremarini si è operato: intervento perfettamente riuscito

Redazione

Superlega, Perugia espugna il PalaMazzola, Prisma Taranto perde 3 a 1. Esonerato Mastrangelo

Redazione

V.Francavilla: la Gelbison si presenta con Tumminello

Redazione

La Virtus Francavilla a caccia del bottino pieno contro il Benevento

Redazione