LECCE – I rappresentanti del Movimento Cinque Stelle di Lecce proprio non ci stanno ad avviare una coalizione con Carlo Salvemini candidato sindaco.
Lo ha fatto sapere a chiare lettere l’unico consigliere comunale dei grillini Arturo Baglivo che – con gran parte della base del Movimento – non intende realizzare una lista a sostegno del sindaco uscente.
Il “modello Foggia”, dunque, non si realizza a Lecce, anche se i rappresentanti locali del partito non si danno ancora per vinti. I civici di area pentastellata, però, vanno avanti e lanciano la candidatura di Alberto Siculella, senza utilizzare il simbolo del Movimento 5 Stelle, ma con la speranza che anche i vertici si convincano a seguire l’onda. Il rischio di una spaccatura, dunque, appare più che evidente.
“La cittadinanza, oramai, vive da tempo un senso di insofferenza diffusa verso l’attuale Amministrazione che, nelle sue principali componenti, non ha saputo dare risposte adeguate alle sfide che vedono impegnata l’intera comunità – è scritto in una nota dei gruppi Menti Indipendenti e Aria- . Non di meno, volgendo lo sguardo a destra, imbarazza come la politica rimanga confinata nelle segreterie e nei palazzi”.
“Sentiamo la necessità – proseguono – di dare voce e vita ad una visione di città eco performante, digitale, sostenibile, inclusiva, giusta, che promuova modelli di sviluppo economico e non resti succube di uno schema incentrato esclusivamente su un turismo subito e non governato. Abbiamo bisogno di interpreti, energie e strumenti nuovi, come nuovo deve essere un protagonismo politico diffuso e appassionato”.
Una vera e propria scissione nell’area di centrosinistra a quattro mesi a mezzo dalle elezioni.